Progetto Nati per Leggere
È questo il cuore del Progetto nazionale Nati Per Leggere, promosso dall'Associazione Italiana Biblioteche (AIB), dall'Associazione Culturale Pediatri (ACP) e dal Centro per la salute del bambino (CSB). L'obiettivo è diffondere la lettura al bambino fin dalla tenera età, come opportunità fondamentale di sviluppo della persona. "La voce della madre, del padre (del maestro) ha, infatti, una funzione insostituibile. Tutti obbediamo a questa legge, senza saperlo, quando raccontiamo una favola al bambino che ancora non sa leggere... Si tratti delle novelle di Andersen o della vita degli insetti, di Pinocchio o di Verne, e magari - eccezionalmente - di Paperino e Paperon de' Paperoni, quel che conta nella lettura comune non muta la sostanza: è la promozione del libro da mero oggetto di carta stampata a "medium" affettuoso, a momento di vita". Ce lo ha insegnato Gianni Rodari: un modo per insegnare ad odiare la lettura è "rifiutarsi di leggere". Leggere ad alta voce crea l'abitudine all'ascolto. Aumenta i tempi di attenzione. Accresce il desiderio di imparare a leggere. E' un'esperienza molto piacevole per l'adulto e il bambino. Calma, rassicura e consola. Rafforza il legame affettivo tra chi legge e chi ascolta. Ma non solo. Il beneficio che il bambino trae dalla lettura a voce alta, realizzata nella famiglia in età prescolare, è inoltre documentato da molti studi:
In cosa consiste il progetto? Nati per Leggere nasce dall'alleanza tra bibliotecari e pediatri. Il pediatra, in occasione delle visite, spiega ai genitori l'utilità della lettura ai bambini sin dalla più tenera età, nel rispetto delle diverse tappe della crescita. Il bibliotecario aiuta i genitori a formarsi un proprio repertorio di letture da condividere con i loro bambini. Qui il video.
Ma dove si possono trovare libri nelle ricette dei pediatri? Il Sistema Bibliotecario Bassa Bresciana Centrale, con sede a Manerbio, aderisce al progetto con i bibliotecari e i pediatri di Bagnolo Mella, Borgo San Giacomo, Capriano del Colle, Cigole, Flero, Gambara, Gottolengo, Leno, Manerbio, Pavone del Mella, Pompiano, Pontevico, San Paolo, Quinzano d'Oglio e Verolavecchia, con l'Unità Operativa di Pediatria dell'Ospedale di Manerbio e l'Unità di Neuropsichiatria infantile dell'Ospedale di Leno. |
In questa sezione |




"Apprendere l'amore per la lettura attraverso un gesto d'amore: un adulto che legge una storia".
Il progetto Nati per Leggere del Sistema Bibliotecario Bassa Bresciana Centrale nasce all'interno di una campagna di sensibilizzazione condotta dall'Ufficio Biblioteche della Provincia di Brescia. L'Ufficio Biblioteche della Provincia di Brescia è presente attivamente nel progetto locale NPL con: la produzione di bibliografie per temi da consegnare ai pediatri e ai bibliotecari, rivolte ai genitori, la produzione sino ad esaurimento di espositori adatti per libri per bambini da collocare negli ambulatori e nelle biblioteche, la fornitura di materiale di propaganda del progetto NPL, il coordinamento dei progetti e dell'informazione in ambito locale.

