Comunicazione di deposito sismico

La Giunta Regionale ha approvato il 30 marzo 2016 - D.G.R. n. X/5001 le linee di indirizzo e coordinamento per l’esercizio delle funzioni trasferite ai comuni in materia sismica, ai sensi degli artt. 3, comma 1, e 13, comma 1, della l.r. 33/2015.

La nuova zonazione sismica e la l.r. 33/2015 sono entrambe efficaci dal 10 aprile 2016.

In particolare, la l.r. n. 33/2015 aggiorna la normativa sulle costruzioni in zona sismica adeguandola al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Testo Unico in materia Edilizia).

Le nuove norme si applicano ai lavori di cui all'art. 93, comma 1, del D.P.R. 380/2001 (‘’costruzioni, riparazioni e sopraelevazioni’’), relativi a opere pubbliche o private localizzate nelle zone dichiarate sismiche, comprese le varianti influenti sulla struttura che introducano modifiche tali da rendere l'opera stessa, in tutto o in parte, strutturalmente diversa dall'originale o che siano in grado di incidere sul comportamento sismico complessivo della stessa.

Le novità immediate introdotte dalla l.r.n. 33/2015 e dalla D.G.R. 5001/2016 sono:

  • trasferimento ai comuni delle competenze in materia di opere o costruzioni e vigilanza in zone sismiche, per le opere ricadenti sul loro territorio;
  • per i comuni in zona sismica 2 (alta sismicità): obbligo dell’autorizzazione preventiva all'avvio dei lavori;
  • per i comuni in zona 3 e 4 (sismicità bassa e molto bassa): obbligo del deposito della documentazione relativa al progetto prima dell’avvio dei lavori (Manerbio si trova in zona sismica 3);
  • per gli interventi di sopraelevazione in zona 3 e 4 si applica quanto previsto dall'articolo 90 del DPR n. 380 del 2001 (rilascio preventivo di certificazione da parte del Comune);
  • attività di controllo sistematico degli interventi relativi a opere o edifici pubblici o, in genere, edifici destinati a servizi pubblici essenziali, ovvero progetti relativi ad opere comunque di particolare rilevanza sociale o destinate allo svolgimento di attività, che possono risultare, in caso di evento sismico, pericolose per la collettività;
  • attività di controllo su tutti gli altri tipi di edifici in tutte le zone sismiche.

Per ulteriori chiarimenti: vigilanzasismica@regione.lombardia.it

Le istanze dovranno essere presentate compilando la modulistica on-line, attraverso l'utilizzo del sistema informativo integrato per la sismica, attualmente disponibile sulla piattaforma M.U.T.A., all'indirizzo: www.muta.servizirl.it, previa autenticazione e profilazione da parte dell'utenza. Saranno rifiutate sia le istanze cartacee inviate al protocollo generale del Comune di Manerbio, sia le istanze inviate attraverso la Posta Elettronica Certificata.

Nota importante: le integrazioni, le relazioni finali ed i collaudi relativi a pratiche sismiche presentate in modalità cartacea prima del 01/12/2018 vanno consegnate ancora in modalità cartacea.

Per ulteriori approfondimenti puoi vedere il sito di Regione Lombardia - Sezione Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione

Costi

A partire dal 01/01/2019, come previsto dalla delibera comunale di Giunta n. 132 del 19/11/2018, sono dovuti i seguenti diritti di istruttoria:

€ 100,00 per ristrutturazioni, miglioramenti e riparazioni

€ 200,00 per nuove costruzioni

€ 300,00 per sopraelevazioni

Copia dell'attestazione di versamento deve essere allegata alla pratica sul MUTA.

Note

CHIARIMENTI IN MERITO ALLA PRESENTAZIONE DELLE PRATICHE DI DEPOSITO SISMICO A SEGUITO DELL’ EMANAZIONE DELLA L. 55/2019 DEL 14/06/2019 E DELLA CIRCOLARE REGIONALE DEL 29/07/2019 N° 9.

Vista la Ordinanza 3274/2003 e successivi aggiornamenti normativi riguardo alla definizione degli elenchi degli edifici rilevanti e strategici ai fini della pubblica incolumità, di cui l’ultimo dettame normativo è riferito alla DG Territorio e Protezione civile con il D.d.u.o. del 22/05/2019 n° 7237 pubblicata sul BURL serie Ordinaria n° 22 del 29/05/2019;

Vista la DGR 07/11/2003 n° 7/14964 pubblicata sul BURL serie Ordinaria n° 48 del 24/11/2003, con la quale la Giunta Regionale ha precisato che per zone a bassa sismicità si intendono le zone ricadenti nella zona 3 e nella zona 4 secondo quanto stabilito dalle nuove classificazioni sismiche;

Considerato che il comune di Manerbio ricade in zona sismica “3” a bassa sismicità così come confermato implicitamente anche con la circolare regionale del 29/07/2019 n° 9 al punto 1) capo a) “interventi rilevanti”;

Viste le procedure di Regione Lombardia per la gestione edelle istanze sismiche di cui alla LR 33/2015 del 12/10/2015 e relativa DGR X/5001 del 30/03/2016;

Visto il DPR 380/2001 cosi come modificato dalla Legge 55/2019 del 14/06/2019;

Vista la L 55/2019 del 14/06/2019 (conversione in legge con modificazioni del Decreto Legge 18/04/2019 n° 32 ed in particolare l’Art. 3);

Vista la Circolare regionale del 29/07/2019 n° 9 della DG Territorio e Protezione civile pubblicata sul BURL serie Ordinaria n° 31 del 01/08/2019, che ha dato meri orientamenti e indicazioni interpretative alla applicazione della nuova normativa riferita alla L 55/2019 del 14/06/2019 (conversione in legge con modificazioni del Decreto Legge 18/04/2019 n° 32);

In attesa della modifica e aggiornamento della normativa regionale dipendendo la stessa dall’emanazione delle linee guida ministeriali, e chiedendo ai destinatari della presente di leggere attentamente nella loro interezza i provvedimenti sopra citati;

Si comunicano i seguenti chiarimenti, al fine della corretta presentazione delle pratiche di deposito sismico:

  1. Per la trasmissione delle pratiche di deposito sismico / denuncia strutture si intende consolidato il metodo di invio esclusivamente tramite la piattaforma informatica MUTA;
  2. anche le varianti, la documentazione di fine lavori e il collaudo devono essere inviati esclusivamente tramite la piattaforma MUTA;
  3. la documentazione e modulistica da presentare per le istanze non cambia rispetto a quella attualmente in uso e già definita dalla DGR X/5001 sopra citata;
  4. si chiede di porre la massima attenzione alla individuazione e collocamento del tipo di interventi strutturali nel quadro delle nuove classificazioni degli interventi stessi come: RILEVANTI, DI MINORE RILEVANZA, PRIVI DI RILEVANZA;
  5. nel novero degli interventi RILEVANTI vengono ricomprese anche costruzioni (o interventi strutturali di qualunque tipo sulle costruzioni esistenti) che si discostino dalle normali tipologie costruttive e a tal riguardo vedere attentamente la nota riportata nella Circolare del 29/07/2019;
  6. nel novero degli interventi RILEVANTI vengono ricomprese anche costruzioni (o interventi strutturali di qualunque tipo sulle costruzioni esistenti) di interesse strategico e la cui funzionalità è fondamentale ai fini della protezione civile, oltre gli edifici che, per la loro rilevanza, assumono importanza ai fini sismici. A tal riguardo vedere attentamente la D.d.u.o. del 22/05/2019 n° 7237;
  7. i lavori relativi ad interventi RILEVANTI secondo le nuove definizioni legislative nazionali, NON possono essere iniziati senza prima aver attenuto la Autorizzazione sismica che, in attesa di chiarimenti regionali in merito a seguito dell’emanazione delle linee guida ministeriali, dovrà essere rilasciata da Regione Lombardia e non dal comune di Manerbio;
  8. si precisa che TUTTI gli interventi (anche locali e di riparazione) su edifici di cui al punto 6 precedente saranno soggetti ad autorizzazione sismica;
  9. le procedure di certificazioni di sopraelevazione, qualora ricorra il caso, non hanno subito modifiche con le nuove disposizioni legislative;
  10. si intende che per TUTTI gli interventi che comportano modifiche strutturali, o che contemplino comunque nuove strutture, il collaudo è obbligatorio, così come per gli interventi strutturali definiti “privi di rilevanza”, la cui definizione attualmente non è ancora stata precisata dal legislatore,  dal quale si resta in attesa delle opportune specifiche;
  11. per gli interventi classificati come rilevanti e/o strategici verrà effettuato il controllo sistematico in loco durante la costruzione dell’opera o durante l’intervento sull’esistente e non a campione.

Da ultimo si precisa che, in base alla risposta n. 319 del 25 luglio 2019 dell’Agenzia delle Entrate, è assoggettata all’imposta di bollo non soltanto la comunicazione/istanza di deposito simico, ma anche il certificato di collaudo e la relazione da effettuare a struttura ultimata.

Settore di riferimento

Area Tecnica

Responsabile

Maria Vittoria Tisi

Ufficio di riferimento

SUE (Sportello Unico Edilizia)

Responsabile ufficio

Maria Vittoria Tisi

Livello di informatizzazione

Esecuzione transazione. Possibile eseguire on-line l'intero procedimento che porta all'erogazione del servizio, compresi eventuali pagamenti, notifiche e consegne

Tempi di attivazione del servizio online

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Data di aggiornamento scheda

19/09/2019