IMU: Imposta Municipale Propria - informazioni

 

L'IMU, imposta municipale propria, è stata introdotta dal D.L. 201/2011 (c.d. manovra anticrisi o manovra Monti) convertito dalla legge 214/2011 nonchè presente come componente  patrimoniale dell’Imposta Unica Comunale, in sigla “IUC”, dal 01/01/2014 ai sensi della legge 27 dicembre 2013 n. 147.

Soggetti passivi IMU: il proprietario di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi.

Casi di esclusione: le abitazioni principali e pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9; i fabbricati rurali ad uso strumentale e i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, nonché quelli ubicati nei comuni compresi nell’elenco di cui alla circolare Ministero delle finanze n. 9 del 14/6/1993

 

E’ soggetta al pagamento l’unità immobiliare concessa dal soggetto passivo in comodato ai parenti in linea retta di primo grado che la utilizzano come abitazione principale. Per detta unità immobiliare è prevista la riduzione del 50% della base imponibile nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • Il comodato deve essere fra parenti in linea retta di primo grado (genitori-figli) che le usano come abitazione principale;
  • L’immobile oggetto di comodato non deve essere di lusso (cat. A1/A8/A9);
  • Il contratto di comodato deve essere regolarmente registrato;
  • Il comodante deve:

→ risiedere nello stesso Comune del comodatario, quindi genitori e figli devono risiedere nel Comune di Manerbio;

→ possedere un solo immobile in Italia ed aver la residenza anagrafica e la dimora abituale nello stesso Comune in cui si trova la casa data in comodato (Nel caso in cui i due genitori comproprietari siano residenti in comuni diversi e quindi solo uno risieda nel Comune di Manerbio, la riduzione spetterà solo a quest’ultimo. Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante possieda un altro appartamento non di “lusso” adibito a propria abitazione principale).

 L'imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso.

Soggetti passivi dell'imposta municipale propria sono:

  • il proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terreni a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa;
  • il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi;
  • il concessionario, nel caso di concessione di aree demaniali;
  • il locatario ( utilizzatore ), per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria. Il locatario è soggetto passivo a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto;
  • l’ex coniuge assegnatario della casa coniugale, in quanto titolare di un diritto di abitazione;

Nel caso di un soggetto che possiede (o altro diritto reale) più immobili deve essere effettuato un versamento per ogni Comune in cui sono situati gli immobili.

Per quanto riguarda i fabbricati, l'IMU si calcola applicando alla base imponibile l'aliquota deliberata dal Comune. La base imponibile è rappresentata dalla rendita catastale (rendita da non confondere con il valore dell'immobile) rivalutata del 5% e poi moltiplicata per i seguenti coefficienti (previsti dal D.L. 201/2011 convertito nella Legge 214/2011 e successivi):

  1. per 160 per i fabbricati dei gruppi catastali A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 (con esclusione delle categoria catastale A/10;
  2. per 80 per i fabbricati della categoria A/10 e nella categoria catastale D/5
  3. per 140 per i fabbricati del gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
  4. per 55 per i fabbricati della categoria C/1
  5. per 65 (60 per l'anno 2012) per i fabbricati della categoria D (con esclusione della categoria catastale D/5)
  6. per 75 (110 per l'anno 2013) per  terreni agricoli, nonché terreni non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola
  7. Per gli altri terreni agricoli il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25%, ai sensi dell’articolo 3, comma 51, della Legge n. 662 del 1996, e moltiplicato per 135.

L'ammontare dell'imposta deve essere proporzionale ai mesi dell'anno solare durante i quali si è avuto il possesso: il mese in cui la proprietà o il diritto reale di godimento si è protratto solo in parte è computato per intero se il contribuente ha posseduto l'immobile per almeno 15 giorni, mentre non è conteggiato se il possesso è durato meno di 15 giorni. In sostanza, vale il criterio di "prevalenza temporale". Così, ad esempio, se un atto di vendita è stato stipulato il 16 marzo, il mese andrà computato per intero solo per il venditore.
Con le modifiche apportate dalla Legge Finanziaria 2007, per quanto concerne la detrazione per l'abitazione principale (prevista dall'art. 8 del decreto legislativo 504 del 1992), si stabilisce che la stessa sia collegata alla residenza anagrafica del contribuente. In proposito, è bene ricordare che sino ad oggi la detrazione spettava solo a condizione che il proprietario avesse la dimora abituale nell'immobile, a prescindere dalle risultanze anagrafiche.

L'importo della prima rata deve essere pari al 50% dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente.

Se si è proprietari dal 1° gennaio, si versa il 50% dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei 12 mesi dell'anno precedente. Se il possesso è stato parziale l'imposta va comunque rapportata ai dodici mesi. A dicembre si calcolerà il conguaglio esatto di quanto dovuto con aliquota e detrazione (se abitazione principale) in vigore nell'anno in corso.
Se si è proprietari dopo il 1° gennaio, l'imposta dovuta per i 12 mesi dell'anno precedente va commisurata ai mesi di possesso nel primo semestre del corrente anno. Con il saldo si dovrà versare l'eventuale conguaglio che risulta dalle variazioni regolamentari deliberate dal Comune per l'anno in corso.

Chi vende un immobile nel primo semestre dell'anno in corso può versare l'imposta dovuta in un'unica soluzione entro il 16 giugno, sulla base delle aliquote e detrazioni del corrente anno.

Alcune situazioni particolari:

  • Immobili che hanno cambiato caratteristiche rispetto all'anno precedente.

L'imposta deve essere calcolata applicando alla nuova fattispecie impositiva le aliquote e le detrazioni in vigore per l'anno precedente relativamente a detta nuova fattispecie.
Così, ad esempio, il contribuente che solo nel corrente anno adibisce l'unità immobiliare ad abitazione principale dovrà calcolare la rata di acconto sulla base dell'aliquota e della detrazione vigenti per le abitazioni principali nell'anno precedente.

  • Possesso di immobili nell'anno precedente per meno di 12 mesi.

L'imposta dovuta a titolo di acconto dovrà essere determinata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei 12 mesi dell'anno precedente, indipendentemente dalla circostanza che nell'anno precedente il periodo di possesso sia stato inferiore all'intero anno. Non essendoci identità di situazioni rispetto allo scorso anno, il contribuente dovrà determinare l'acconto nella misura pari al 50% dell'importo che si sarebbe dovuto versare se avesse posseduto l'immobile per l'intero anno.

  • Possesso di immobili per un periodo inferiore ai primi 6 mesi dell'anno in corso.

Adempimenti

IMU 2017: informazioni utili

Si informa, che anche quest’anno, il Comune non sarà in condizione di  inviare ai contribuenti il conteggio dell’IMU,  stante le continue variazioni, anche recentissime, nelle disposizione di Legge che regolano le modalità di calcolo dell’imposta. Ciascun contribuente, pertanto, dovrà avvalersi per il calcolo ed il versamento dell’imposta dei centri di assistenza fiscale ( c.d. “Patronati” ) o dei commercialisti.

L’ufficio tributi, è disponibile a fornire informazioni, qualora richieste.

Costi

Aliquote IMU 2017

Si riportano di seguito le aliquote stabilite con delibera C.C. n. 6 del 28/01/2015 e confermate con delibera C.C. n. 6 del 13/03/2017
 

COMUNE DI MANERBIO CODICE E884  
Aliquote approvate con delibera N. 6 del 28/01/2015 e confermate con delibera C.C. 6 del 13/03/2017  
CATEGORIA ALIQUOTE (2016)
 Unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze (categorie catastali A/1, A/8 e A/9) 0.45%
Aree edificabili 1.06%

Immobili del gruppo “D” (soggetti al provento statale dello 0,76%)

Questo comune ha deliberato a proprio favore l’aliquota del 0,3%

1.06%
Per gli altri immobili 1.06%

 

Versamenti

 

Rimane ferma la modalità di pagamento attraverso il Modello F24 presentabile presso qualsiasi banca o sportello postale.

Si raccomanda di verificare che il codice Comune riportato nel modello F24 sia “E884”, in quanto eventuali errori materiali nell’indicazione ( o nella digitazione da parte degli intermediari ) del codice comportano l’accredito dell’importo versato ad un altro Comune, con conseguente difficoltà di recuperare l’importo stesso.

Nel caso i suddetti  errori siano imputabili all’’Intermediario ( Banche, Poste ) nella digitazione del codice lo stesso è tenuto ad effettuare la correzione. Si raccomanda, inoltre, nel caso di versamenti tardivi di provvedere a regolarizzare mediante il ravvedimento operoso e, nel dubbio, di contattare l’ufficio tributi.

 Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è pari o inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

Non devono essere eseguiti versamenti qualora l’imposta annua dovuta per singolo contribuente sia inferiore ad € 6,00. Nel caso in cui versamento della rata di acconto sia inferiore ad € 6,00, l’importo dovuto dovrà essere versato in un'unica soluzione entro la data di scadenza prevista per il pagamento della rata a saldo.                        

Tempi

Scadenze:

  • 16 giugno 2017 (acconto)
  • 16 dicembre 2017 (saldo)

Note

 

Esempi di calcolo:

 

Negozio:

categoria catastale = C/1               rendita catastale = € 1.200            quota possesso = 100 %

Calcolo base imponibile        →        € 1.200 x 1,05 x 55 = € 69.300

Aliquota Comune per altri fabbricati (compresi C/1) = 1,06 %

Calcolo acconto IMU            →        € 69.300 x 1,06 % x 50% = € 367,29

Cod. F24 = 3918

 Capannone industriale:

categoria catastale = D/7               rendita catastale = € 1.200            quota possesso = 100 %

Calcolo base imponibile          →     € 1.200 x 1,05 x 65 = € 81.900

Aliquota Comune per altri fabbricati (compresi D) = 1,06 %

Calcolo acconto IMU Stato      →     € 81.900 x 0,76 % x 50% = € 311,22

Cod. F24 = 3925

Calcolo acconto IMU Comune  →    € 81.900 x 0,3 % x 50% = € 122,85

Cod. F24 = 3930

 N.B.: l’aliquota dello 0,3 % utilizzata per calcolare la quota comunale è data dalla differenza tra l’aliquota comunale dello 1,06 % e quella base statale dello 0,76 %.

 

TABELLA CODICI TRIBUTO PER F24 - IMU 2017

 

 

Codice tributo

Descrizione

Quota Comune

Quota Stato

IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze

3912

-

IMU - imposta municipale propria relativa ai terreni

3914

-

IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO

 

3925

IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE

3930

-

IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili

3916

-

IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati

3918

3925

 

 

Riduzioni e rimborsi

 

Per conoscere la riduzione della base imponibile per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili, di interesse storico o artistico e per i terreni agricoli, nonchè le modalità di presentazione dell'istanza di rimborso si faccia riferimento al regolamento IMU 2016.

 

IMU 2017: esenzioni

 

Sono esenti dall'imposta:

  1. Sono esenti dall’IMU, ai sensi dell’articolo 7, comma 1 lettera h) del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992 n. 504,  i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del Decreto Legislativo n. 99 del 2004, iscritti nella previdenza agricola, purché dai medesimi condotti.
    1. le abitazioni principali e le pertinenze delle medesime, come definite all’articolo 3 del presente regolamento, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
    2. le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative  edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
    3. i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
    4. le case coniugali assegnate al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
    5. gli immobili, in numero massimo di uno per soggetto passivo, iscritti o iscrivibili nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare,  posseduti, e non concessi in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per i quali non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; ai fini dell'applicazione dei benefici in oggetto, il soggetto passivo presenta, a pena di decadenza entro il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all'IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello ministeriale predisposto per la presentazione delle suddette dichiarazioni, con la quale attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica;
    6. i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell’articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011;
    7. i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
    8. gli immobili posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle Regioni, dalle province, dal Comune, dalle Comunità montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali;
    9. i fabbricati classificati nelle categorie catastali da E/1 a E/9;
    10. i fabbricati con destinazione ad usi culturali di cui all’articolo 5 bis del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, e successive modificazioni;
    11. i fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto, purché compatibile con le disposizioni degli articoli 8 e 19 della Costituzione della Repubblica Italiana e loro pertinenze;
    12. i fabbricati di proprietà della Santa Sede indicati negli articoli 13, 14, 15 e 16 del Trattato Lateranense, sottoscritto l’11 febbraio 1929 e reso esecutivo con Legge 27 maggio 1929, n. 810;
    13. i fabbricati appartenenti agli Stati esteri ed alle organizzazioni internazionali per i quali è prevista l’esenzione dall’imposta locale sul reddito dei fabbricati in base ad accordi internazionali resi esecutivi in Italia;
    14. gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all’articolo 73, comma 1, lettera c), del Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all’articolo 16, lettera a), della Legge 20 maggio 1985, n. 222;
    15. una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero  (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.

Settore di riferimento

Area Economico Finanziaria

Ufficio di riferimento

Tributi e altre entrate

Responsabile ufficio

Nicoletta Guerrini
030 9387212
ragioneria@comune.manerbio.bs.it

Sede

Piazza C. Battisti 1 25025 MANERBIO

Personale addetto

Geroldi Valeria - Ufficio Tributi - Tel. 030 9387213

Giuseppina Colombi - Ufficio Tributi - Tel. 030 9387210

Orari

Clicca qui per visualizzare gli orari dell'ufficio Tributi

Livello di informatizzazione

Download modulistica. Disponibili on-line da scaricare i moduli necessari ad avviare la procedura che porta allerogazione del servizio

Livello di informatizzazione futura

Download modulistica. Disponibili on-line da scaricare i moduli necessari ad avviare la procedura che porta allerogazione del servizio

Tempi di attivazione del servizio online

Non appena possibile, in base alle disponibilità di bilancio, alle limitazioni imposte dalla spending review e a quelle necessarie per rispettare il patto di stabilità, verrà quantificato il tempo necessario per l'attivazione del servizio on line del presente procedimento.

Allegati

Regolamento IMU anno 2012

Note: Regolamento IMU

Regolamento IMU anno 2014

Note: Regolamento IMU

DCC 24 del 14/04/2014 - Approvazione regolamento IMU 2014

Note: Delibere Comunali ai fini IMU

DCC 25 del 14/04/2014 - Approvazione Aliquote IMU 2014

Note: Delibere Comunali ai fini IMU

DCC 44 del 29/10/2012 - Approvazione Aumento Aliquote IMU 2012

Note: Delibere Comunali ai fini IMU

DCC 6 del 28/01/2015 - Approvazione Aliquote IMU 2015

Note: Delibere Comunali ai fini IMU

DGC 37 del 23/05/2013 - Approvazione valori minimi Aree Fabbricabili ai fini IMU 2013

Note: Delibere Comunali ai fini IMU

DGC 38 del 23/05/2013 - Approvazione Aliquote e detrazioni IMU 2013

Note: Delibere Comunali ai fini IMU

DGC 75 del 18/05/2012 - Approvazione valori minimi Aree Fabbricabili ai fini IMU 2012

Note: Delibere Comunali ai fini IMU

Data di aggiornamento scheda

28/05/2015

Risultati delle indagini di customer satisfaction

Dal giugno 2010 la Provincia sta monitorando il grado di soddisfazione manifestato dagli utenti circa i servizi offerti, al fine di migliorare gli stessi. I dati riferiti agli ultimi 12 mesi sono consultabili cliccando sul link "consulta le statistiche degli ultimi 12 mesi" all'interno del box che si trova in fondo a questa pagina dedicato all’iniziativa "Mettiamoci la faccia" promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

Mettiamoci la faccia

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