Descrizione
Tra tutti i colori che attraversano le culture e le esperienze cultuali dell'uomo, l'ORO è certamente quello più universale. È il colore che simboleggia la dimensione mistica e spirituale della nostra esistenza: quella che si avvicina al divino. Legato alla sua intrinseca lucentezza, l'oro diventa elemento astratto per eccellenza, capace di rappresentare il non luogo e il non tempo: Eterno, il Divino.
Nell'ambito culturale ha sempre avuto, e continua avere, un impiego potente.
Dall' Antica Grecia, con Fidia e la maestosa statua di Zeus alta quattordici metri, alle civiltà dell'America Centrale dove l'oro era considerato "lacrime degli dei", fino ai miti di Paititi, Cusco ed ElDorado.
Nelle religioni monoteiste l'oro rappresenta l'aspazialità e l'atemporaneità di Dio, la sua essenza trascendente, essere luce dell'anima.
Nelle tradizioni orientali diventa ponte tra mondo terreno e la perfezione dell'illuminazione: celebri sono i Buddha d'oro. In Giappone, l'Arte del Kintsugi, che ripara le ceramiche con lacca e oro, rivela la Bellezza dell'imperfezione, esaltando le cicatrici del tempo. L'Arte è entrata nella dimensione spirituale dell'uomo anche attraverso un colore: l'ORO.
Molti gli artisti contemporanei che hanno rimodulato un linguaggio concettuale, ironico, critico nei confronti dell'oro come valore economico e di potere, ma recuperando anche un linguaggio poetico ed esistenzialista. Da Fontana, Burri, Klein spaziale e informale. Pistoletto e Penone: Arte Povera. Marc Quinn "mitologico", nel 2008 realizza la scultura di Kate Moss in oro 18 carati la più grande del mondo: Sirena. Hirst e Koons che "giocano" tra concettuale, kitsch. Kim IL Tae con i suoi quadri d'oro. Elisabetta di Sopra con le sue cicatrici d'oro.
Anche nella moda Contemporanea e consumistica l'oro è presente più che mai in tutti i suoi ambiti.
Oggi il Collettivo InEssere invita gli artisti a confrontarsi con opere monocromatiche dedicate a questo colore, in dialogo con la rassegna in corso. Tempo e Spazio volgono alla primavera, alla resurrezione della terra, del corpo, dell'anima e dello spirito. A partire dalla luce che sconfigge le tenebre, l'ORO diventa linguaggio immaginifico e al contempo, concreto: simbolo di Speranza, di rinascita dalla morte che ogni giorno sembra prevalere, alimenta dalla guerra, dalla cupidigia e dal desiderio di possesso e potere.
"Perchè dov'è il tuo tesoro, la sarà anche il tuo cuore"
Presso il Bar SIMPOSIO di Manerbio (BS)
Una mostra d'Arte Contemporanea con il patrocinio del Comune di Manerbio e il sostegno COOP. SOLIDARIETÀ MANERBIESE